Canone concordato

Il contratto a canone concordato è un’opportunità per chi cerca casa, ma anche per il proprietario che affitta l’alloggio e permette ad entrambi di beneficiare di agevolazioni fiscali. Le norme che regolano l’affitto a canone concordato sono nazionali, sono stabilite dalla l.431/98 e dal DM 16 gennaio 2017 del Ministero dei Trasporti e Infrastrutture e prevedono tre tipologie di contratto a canone concordato:
- contratto di locazione abitativa: non può avere durata inferiore a tre anni, alla prima scadenza si rinnova di due anni, salvo disdetta;
- contratto per studenti: ha durata da sei mesi a tre anni, è rinnovabile alla prima scadenza, salvo disdetta;
- contratto transitorio: ha durata non superiore a diciotto mesi e non è rinnovabile.
Perché scegliere un contratto a canone concordato?
Il calcolo del canone concordato avviene in base alle indicazioni contenute all’interno degli Accordi Locali, accordi stipulati tra le Associazioni della proprietà, i sindacati degli inquilini. Nel distretto sociale est Milano sono attualmente presenti due accordi stipulati nel 2025 e nel 2024.
